Centro di Ascolto Help Center

Via Valfonda 1 • 50123 Firenze

Nel 1902 ACISJF ha costituito il suo primo comitato cittadino a Firenze con un Centro di Ascolto nella vecchia stazione ferroviaria Leopolda. Successivamente, nel 1936 venne inaugurato un nuovo Centro di Ascolto nella stazione di Santa Maria Novella (S.M.N.) e, dal 2004, gestiamo l’Help Center inserito nella rete del progetto ONDS (Osservatorio Nazionale sul disagio e la solidarietà nelle stazioni italiane) del Settore Politiche Sociali di Ferrovie dello Stato realizzato in partenariato con l’ANCI. Nel 2018 l’Help Center è stato trasferito dal binario 2 della stazione di S.M.N. in Via Valfonda 1, sempre negli spazi adiacenti la stazione ferroviaria.

Il nostro obiettivo è contrastare il disagio e le sofferenze che caratterizzano la marginalità sociale attraverso risposte sempre più adeguate e con un lavoro di promozione, prevenzione e integrazione della persona, avvalendoci delle possibilità offerte dai Servizi del Territorio.

Il centro svolge gratuitamente la funzione di sportello di ascolto, orientamento, di sostegno nei percorsi di autonomia della persona e costituisce una prima frontiera di accesso al sistema dei servizi della città senza distinzione di nazionalità, religione e appartenenza sociale.

Il nostro approccio supera il tradizionale assistenzialismo e mira all’autodeterminazione della persona la quale rimane protagonista e responsabile del proprio percorso verso l’autonomia.

Nel 2022, 1800 persone si sono rivolte al nostro centro per un aiuto concreto che si esprime in varie richieste:

• Centro di ascolto: orientamento e accompagnamento ai servizi sociali del territorio e del Privato Sociale, invii per colloquio di segretariato sociale; percorsi per il riconoscimento di residenza/domicilio in collegamento con gli uffici di inclusione sociale e anagrafe.

• Progetti di sostegno all’autonomia e all’inclusione sociale; interventi di riduzione del danno in concerto alle altre realtà presenti presso la stazione;

• Accoglienza diurna, notturna per giovani mamme in difficoltà e donne sole (“Progetto Accoglienza” aperta 24 ore su 24, tutti i giorni presso “Casa Serena” e ostelli cittadini);

• Progetti di accoglienza stagionale e straordinaria a fronte di situazioni di emergenza abitativa, progetti di accoglienza di primo e secondo livello presso appartamenti privati o/e strutture pubbliche convenzionate con il servizio sociale, collegamento con le agenzie per la casa;

• Disbrigo di pratiche per i permessi di soggiorno, documenti di identità e documenti generici; acquisti di titoli di viaggio per questioni consolari e burocratiche, o per persone in dimissione dalle strutture ospedaliere e ai parenti dei detenuti del carcere; consulenze legali;

• Invii a ambulatori infermieristici/medici e acquisto medicinali da banco; contributi per test per il Coronavirus; invio utenti ai laboratori preposti per i test Covid-19 obbligatori per l’accesso in strutture temporanee ed emergenziali, accoglienza invernale distribuzione; di beni per l’igiene personale e DPI;

• Progetti di orientamento e inserimento lavorativo, invii alla rete del mondo del lavoro privato e dei i centri per l’impiego territoriali; aggiornamento di vecchi curriculum e la stesura di nuovi;

• Corsi di promozione: lingua italiana livello elementare e intermedio; corso di lingua inglese; corso di assistenti familiari organizzato 1 volta all’anno; accompagnamento allo studio per minori; corso di alfabetizzazione digitale. Tutti i corsi di formazione sono svolti momento in modalità telematica e sono GRATUITI.

 

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