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Help Center ONDSHelp Center ONDS

Attività dell’Associazione in Stazione:

E’ molto ampia e volta ad un aiuto per una autopromozione della persona. L’impegno dell’Associazione, nei confronti delle giovani donne è mirato alla:

 

PREVENZIONE

INTEGRAZIONE

PROMOZIONE

 

 

Centro di Ascoltovisualizza le immagini del Centro di Ascolto presso la stazione di S. Maria Novella

 

 

Video: ACISJF NELLA CITTà

Lo sportello Help Center gestito dall’Acisjf di Firenze ha svolto nel 2012 un lavoro di contenimento del disagio e della sofferenza delle persone che a noi si sono rivolte con la speranza di trovare non solo le soluzioni alle gravi problematiche che vivevano ma anche quel calore umano per sentirsi meno sole e, per quanto possibile, abbiamo dato risposte sempre più adeguate alla molteplici e nuove situazioni di difficoltà attraverso un maggior lavoro di prevenzione, accoglienza e promozione, avvalendoci delle possibilità che ci sono state offerte dai Servizi del Territorio.

 

Il disagio sociale, soprattutto nella popolazione immigrata, vede aumentare anche la presenza di famiglie italiane in difficoltà, dovuto alla mancanza o alla perdita del lavoro e dalla lunga attesa nel reperirne un altro, ha esposto queste fasce, soprattutto gli uomini, a gravi rischi, sia in merito alla salute, con percorsi di abuso di alcool e droghe, sia con il coinvolgimento in percorsi di micro criminalità.

 

L' Help Center ha messo in atto interventi di protezione sociale per le vittime di queste organizzazioni e al contempo, in collaborazione con gli organi della Polizia, ha seguito le vicende di accompagnamento e allontanamento dalle diverse situazioni di rischio. L’aumento di persone senza fissa dimora all’interno e nei pressi della stazione, in particolare sui treni in sosta la notte, desta tuttora grande preoccupazione. L’instaurarsi di situazioni molto difficili e diverse, ha richiesto nuove energie e metodi diversi per approcciarsi alle problematiche da affrontare. La tempestività degli interventi ha evitato l’aggravarsi di molte situazioni di vulnerabilità, che altrimenti si sarebbero evolute in fenomeni di marginalità sociale elevata.

Dopo il cambiamento della sede operativa, è stato richiesto alle operatrici, anche a livello tecnico, un maggior impegno nella gestione degli accessi e dei dati informatici per l'aumento delle richieste che si sono presentate allo sportello e ciò ha reso necessaria anche l’apertura pomeridiana e serale, in contemporanea ai corsi finalizzati alla formazione: lingua italiana, inglese, informatica.

 

Dai dati raccolti emerge, in modo significativo, la presenza di molti nuovi utenti, rispetto al totale di accessi; questo dato ci conforta in quanto per le persone passate che non si sono più ripresentate allo sportello potrebbe esserci stato un inserimento nel tessuto sociale della città oppure possiamo ipotizzare che le risorse proprie delle persone abbiano portato a soluzioni.